lunedì 18 luglio 2016

Un lavoro fatto con Grazia

sfondo digitale: Selkis

Sugli angeli si è scritto molto. . . ma non ancora tutto. È stato un piacere e un onore collaborare con la dott.ssa Grazia Cavasino alla trascrizione, e a volte traduzione, di un misterioso manoscritto miscellaneo riemerso solo nel 2010, dedicato a tutta una serie di fenomeni soprannaturali, ma anche consigli di saggezza e salute basati su una visione olistica dell'universo.

Per dare un'idea della complessità dei materiali inclusi nel manoscritto basta un indice abbreviato: Elenco delle apparizioni angeliche (...) come venne compilato da Eriprando Bretone e ricopiato da Guiribenno da Rodinate (...), con testi dal III secolo d.C. in poi; una poesia in francese del trovatore Guillaume Noyre; quartine arabe e latine di Ghiyath al-Din Ibrahim al-Nisaburi (IX secolo); le Sante visioni di suor Maria Eglantina, monaca delle Romite di Santa Matilde in Collalto (1386); la Fisiologia restituita di Angelberto Schiuso (1611); testi del madrigalista rinascimentale Giovanni Colombaia; gli atti del processo per eresia intentato contro un certo Mezzoborgo nel 1647; frammenti di un possibile inedito di Torquato Tasso; dentro il faldone era anche finita, chissà come, una raccolta di lettere del 1961 in cui si riporta una seduta spiritica cominciata per noia in vacanza, ma poi...

Il "Liber Angelorum". Testo e contesto dell'inedito di Valambros, a cura di Grazia Cavasino, YouCanPrint, 2016, pagg. 112 con illustrazioni, euro 12, può essere ordinato qui o anche qui.