lunedì 29 giugno 2015

Colpacci: quell'originale di Pascoli


La prigionia bolognese di Heinrich, figlio di Federico II di Svevia, dalla sconfitta in battaglia fino al giorno della morte. Un biondo falchetto in gabbia, tra speranze, illusioni e disillusioni. Tra i compagni di cella ha il dantesco Buoso da Duera. Il Medioevo raccontato in splendidi versi da un grande studioso e grande poeta, prima sopravvalutato per i motivi sbagliati, poi sottovalutato per quegli stessi motivi.

Prima edizione originale, 1908.
Fornitore: Libreria Nuova Atlantide

domenica 28 giugno 2015

La Lupadraga e Clory 1, 19-34

La donna indietreggiò   di due metri,
posando i polpastrelli   sul pomo della spada.
Il serpente solare   (sinonimo: Lupadraga)
misurava mezzo   metro di diametro
e leghe di lunghezza   -- la leggenda narra;
colori cangiantissimi,   cinerine le strie;
di canide, in concreto,   l'arcata dentaria,
il vello sul ventre,   la voce vellutata.
La testa tremenda,   per tanti versi,
era anche aggraziata,   adornata da
un faccino di fata   sulla fronte vasta.
Clory comandò   ciberneticamente
alla vivace visiera   di sollevarsi: era
scolpita a sagoma   di strix (barbagianni).
Le due "donne"   per dieci secondi
si osservarono negli occhi,   non orripilate.

La Lupadraga (...)

mercoledì 24 giugno 2015

Lottare è un'arte


Outline: ilT, colori: Selkis, entrambi del Magico Trio (la terza è Nivalis70, autrice al 90% del banner quassù). Il sito ufficiale del Trio sta qui.

domenica 21 giugno 2015

Epica postmoderna: La Lupadraga e Clory

La Lupadraga e Clory

poemetto allitterativo
o meglio: fumetto acustico


1. Chiama


«Chiama madre anche me»   mormorò
la Lupadraga languidamente   srotolata
nella grande grotta   giù sotto il Po.
Clory nella corazza   color rame
esitò sospettosa   se estrarre la spada.
Come sapeva il serpente   solare che lei
da sette settimane   aspettava un bebè?
E com'era accaduto   che anche la Lupa
fosse inseminata,   se era senza pari?
Pa... partenogenesi?   Pazzesco!
Clory si accarezzò   cauta il ventre
con dita diritte,   difensivamente;
le sei ali serafiche   della sua corazza
ebbero un brivido,   poi si bloccarono.
«Ammazzarsi tra madri?»   mormorò
la Lupadraga sollevando   il lungo cranio
e accostandolo a qualche   centimetro
dalla pancia quasi piatta   della persecutrice.

La donna (...)

martedì 9 giugno 2015

A frappé!

Si comincerà ufficialmente il primo giorno d'estate, 21 giugno, come nel Midsummer del Bardo (che non era "mezza estate").

Ciao ^__^